Totti, Gattuso, Neuer: la perla della Costiera Amalfitana, il Grand Hotel Tritone, a Praiano, ha inaugurato uno spazio speciale dedicato al calcio, un vero e proprio Museo. Ne parliamo con il patron, il noto imprenditore campano Salvatore Gagliano.
Dottor Gagliano, da qualche mese avete aperto un museo del calcio all’interno del vostro meraviglioso Grand Hotel Tritone a Praiano: come è nata l’idea? A chi è riservato l’ingresso?
L‘idea di questo piccolo museo del calcio nasce da una mia intuizione, in quanto, attraverso le varie e numerose esperienze professionali in campo calcistico, negli anni passati, ho avuto l’opportunità di raccogliere molte maglie originali di giocatori famosi. Ho potuto contare sulle amicizie con gli stessi campioni, con gli allenatori, con gli arbitri e con i dirigenti federali. Ho pensato che era davvero poco piacevole vederle chiuse nei cassetti così, di conseguenza, ho deciso di valorizzare questi graditi ed inestimabili doni.
Ho fatto realizzare un progetto più ordinato rispetto all’idea di mister Spalletti: con il supporto di un ottimo artigiano del settore ho deciso di creare tre mobili su misura che potessero ospitare circa 80 magliette.
Inutile dire che ho tutta l’intenzione di allargare la collezione.
Quali sono state le prime impressioni e le sensazioni dei suoi numerosissimi ospiti?
Posso tranquillamente affermare che questa iniziativa è stata molto apprezzata dagli ospiti del Tritone e in tanti si lasciano immortalare davanti a questa affascinante e coloratissima immagine.
Quale è il pezzo forte del museo?
Sarebbe difficile stabilirlo poiché sono esposte veramente le maglie di moltissimi campioni: da Thomas Müller a Gattuso a Totti (maglia che mi è stata regalata in occasione dell’ultima gara del Capitano giallorosso) a Dybala, a Buffon e a tanti tanti altri eroi del calcio. Poi, di recente, è stato nostro gradito ospite in viaggio di nozze il portiere del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca Manuel Neuer. Anche la sua maglia fa bella mostra nella nostra collezione con tanto di foto ricordo.
Quali sono le sue maglie preferite?
Sicuramente quelle della Juventus, essendo tifoso bianconero da sempre, e per questo motivo che con tanti calciatori juventini ho anche una conoscenza personale.
Debbo inoltre sottolineare che ho grande rispetto per tutte le altre società, a partire dal Napoli e non a caso nel museo figura anche la maglia del miglior calciatore del Napoli dello scorso anno Scott McTominay, un autentico campione.
Ha un aneddoto particolare da raccontare?
Io da grande tifoso juventino ho svolto il ruolo di dirigente accompagnatore del Napoli negli anni 1993 1994 con l’amico Marcello Lippi e quello successivo 1994 1995 con Guerini prima e mister Boskov dopo.
Confesso che è stata una esperienza che conservo nei ricordi più belli nell’ambito delle molteplici ed elevate vicissitudini della mia prestigiosa esperienza calcistica.
Come imprenditore del settore alberghiero di lusso e conosciuto nel mondo come eccellenza della Campania in che modo giudica le preoccupazioni dei media nazionali per l’andamento sotto tono della stagione turistica in corso?
Noto un allarmismo ingiustificato. Per quanto riguarda le presenze straniere sono quasi le stesse dello scorso anno. Il vero calo è quello relativo alle presenze italiane, visto che la permanenza media non è più quella di una volta ma è dimezzata e si avverte un calo di presenze. Tutto questo in considerazione di una crisi economica in essere non solo in Italia ma nell’intera Europa che nessuno può e deve disconoscere.
Nostro dovere è quello di guardare sempre con ottimismo al futuro e offrire sempre servizi migliori in modo da giustificare sempre di più il rapporto qualità-prezzo.
Non dobbiamo mai dimenticare che abbiamo la fortuna di svolgere la nostra professione in uno dei luoghi più belli e conosciuti del mondo, e che occorre difendere e di rilanciare ogni volta di più con lo stesso impegno.
Sabrina Trombetti