UNA MOSTRA “ROBOTICA” – UN ROBOT DA IL CALCIO D’INIZIO ALLA MOSTRA SULLA STORIA DEI MONDIALI

E’ stata inaugurata stamani a Napoli la mostra itinerante “Un Secolo d’Azzurro-in Viaggio con la Coppa del Mondo” presso la prestigiosa location dell’Università Federico II di Napoli.
il nastro è stato tagliato dai relatori intervenuti nel corso della cerimonia.

La rassegna, visitabile in prima assoluta da oggi fino al 15 giugno, solamente nei giorni feriali, dalle 10 alle 18 e con ingresso gratuito; si concentra sulla storia dei campionati del mondo, con un focus sulle edizioni che hanno l’Italia salire sul tetto del mondo.

E’ presente una sezione interamente dedicata al campione Diego Armando Maradona grazie alla collaborazione siglata tra la mostra e il museo dedicato a Maradona di Massimo Vignati.
Tra i molteplici cimeli e memorabilia presenti, le rarissime maglie di Cruijff e Beckenbauer, dei mondiali 1974, sono tra le più apprezzate dai visitatori.

Il cimelio che spicca per importanza è l’iconica maglia della nazionale ungherese di Puskas del 1954.
Sono inoltre presenti anche diversi oggetti particolarmente rari sugli Azzurri, a partire dalla ricostruzione della prima maglia (bianca) con cui la nazionale italiana scese in campo alla sua partita d’esordio contro la Francia nel 1910.

Durante la conferenza, moderata dal celebre giornalista Salvatore Biazzo, sono intervenuti i professori dell’ateneo Bruno Siciliano e Guido Iaccarino, il presidente del Consiglio Regionale della Campania on. Massimiliano Manfredi, il curatore della mostra Mauro Grimaldi (AD Federcalcio Servizi e CTF di Coverciano), Carmine Zigarelli, presidente del Comitato Regionale FIGC Campania, la promotrice della mostra Sabrina Trombetti (vicepresidente dell’Associazione Sant’Anna per lo sport), il presidente del museo di Maradona, Massimo Vignati e il campione del mondo 1986 Pablo Pedro Pasculli, il quale, oltre ad aver sollevato e mostrato la riproduzione originale della coppa del mondo FIFA vinta 40 anni fa esatti, ha raccontato vari aneddoti, illustrando ai presenti la sua biografia calcistica la storia della mirabolante cavalcata con la Selección argentina al fianco di Maradona.

La conferenza stampa si è conclusa con l’irruzione del robot umanoide, dell’equipe di Prisma Lab (centro di ricerca) che ha costituito il momento più coinvolgente della cerimonia inaugurale. Il robot ha indossato la maglia numero 10 di Maradona e ha effettuato alcuni passaggi con un pallone da calcio, intrattenendo ed interagendo con l’intera platea.

La mostra è patrocinata da FIGC, CONI, ANCI, AIAC, USSI, Comune di Napoli e Consiglio Regionale della Campania oltreché promossa dall’Associazione Sant’Anna per lo sport di Aldo Rossi Merighi e Sabrina Trombetti (rappresentante di interessi alla Camera dei Deputati) e in collaborazione con il museo Maradona di Massimo Vignati, NR museum di Nicola ed Enzo Raccuglia e il decano dei fotografi sportivi Giuseppe Calzuola.

Cristian De Paola